Questa pubblicazione, curata da Nadia Barrella e dai suoi allievi, è uno dei risultati di un progetto realizzato dai nostri Uffici con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e finalizzato al potenziamento delle competenze di quanti operano nei musei non statali esistenti in Campania e riconosciuti di Interesse regionale ai sensi della Legge regionale 23 febbraio 2005, n. 12 “Norme in materia di Musei e di Raccolte di Enti Locali e di Interesse Locale” ed alla promozione dei primi trentadue musei che, tra questi, sono stati già inseriti nel Sistema Museale Nazionale. La costituzione di un Sistema Museale Nazionale è un programma ambizioso ma necessario per la conoscenza e la salvaguardia del nostro patrimonio museale e prende origine da una complessa attività di studio e confronto tra i Gruppi di lavoro tecnici delle diverse Amministrazioni interessate alla sua realizzazione che non è possibile qui, per la brevità di questo intervento, ripercorrere puntualmente. Basta, piuttosto, richiamare un provvedimento ministeriale, il D.M. 21 febbraio 2018, n.113 «Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema Museale Nazionale» che ha costituito il punto di snodo per lo sviluppo del processo costitutivo del Sistema Museale Nazionale, avviato ormai da alcuni anni, con una collaborazione continuativa tra il Ministero della Cultura, le Regioni, l’UPI e l’ANCI ed il supporto dell’ICOM e che ha visto il completamento della prima, complessa fase di definizione e condivisione dei Livelli uniformi della qualità della valorizzazione (LUQV) riconosciuti ed applicati a livello sia nazionale sia regionale – e cioè da tutte le Regioni e Province autonome – e dei conseguenti criteri di accreditamento.