L’azione del viaggio e della visita è sensibilmente cambiata nel corso degli ultimi secoli, passando da una pratica esclusiva e per pochi a un fenomeno di massa e popolare, e con essa l’iconografia del viaggiatore: ecco, dunque, che dalla silhouette dell’elegante damerino con bastone, che compare ad esempio in molte raffigurazioni prodotte nel corso del Settecento, si è passati al visitatore ‘cafone’ che gira per le grandi capitali in shorts e infradito presente in tante immagini che raccontano l’evoluzione del turismo di questi anni (si pensi soltanto ai lavori del fotografo britannico Martin Parr). Questo volume tenta di offrire un nuovo e diverso modo di approcciare la rappresentazione non soltanto del viaggio e della visita ma anche di chi compie quell’atto, seguendo alcune possibili tracce tematiche.